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Colombo > Chennai


by: SEA
date: DEC 2013

EXPORT IMPORT
Colombo – SRI LANKA Chennai – INDIA
Sky Line Maritime (Pvt) Ltd
#200, George R De Silva Mawatha,
Colombo 13, Sri Lanka
URL: www.skylinejp.com
Brizo Global Logistics Private Limited
Flat No. 1B, Linghi Chetty Street,
George Town, Chennai
URL: www.brizoglobal.com
Sujith Senadeera
Tel. +94 777 87 1091
Sathish
Tel. +91 444 55 15 313
✔  Recommended ✘  NOT Recommended

Origin charges:175 $

Destination charges:275 $

Total shipping: 450 $

    + 95 $ [Warehouse Chennai]


Gli agenti della Sky Line si sono subito contraddistinti: professionalità, efficienza e volontà di un cliente soddisfatto. Moto partita 2 giorni dopo la consegna, tutto liscio come l’olio. Sono inoltre stati disponibilissimi anche successivamente per risolvere alcuni piccoli inconvenienti: per esempio le misure della scatola imbarcata non coincidevano con quelle effettive, dunque per tranquillizzarci sono riusciti a farci avere le foto della moto nel momento in cui veniva caricata sul container.

Tutto il contrario dell’agenzia a destinazione, la Brizo Global Logistic, capace solo di farci perdere tempo e pazienza.
La tirano lunga tutta la mattinata per consegnarci i documenti, finchè arriva un loro “fidato” agente che ci propone di sdoganarci la moto in 10 giorni per solo 150 $ di mancia(?). Un volta sbarazzatici dell’agenzia tutto procede rapido grazie anche ai gentilissimi ufficiali della dogana di Chennai, e prima del tramonto usciamo dal magazzino in sella alla moto. In pratica da soli abbiamo fatto tutto in un pomeriggio, alla faccia di servizi dell’agenzia!

Ma la meschinità della Brizo Global Logistic non è finita qua: a sorpresa ci siamo ritrovati nel conto 100 $ in più, hanno aggiunto le Freight charges già pagate a Colombo. Anche per questo problema ci hanno aiutato gli agenti della Sky Line aiutandoci ad ottenere il rimborso.

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IN MOTO: Turchia

  • Prezzo benzina: 4,40 TL (1,90 €)
  • Cambio: 10 TL = 4 €
  • Velocità di crociera: 90 Km/h
  • Prezzo di un pranzo x2 on-the-road: 25 TL
  • Autovelox: infiniti! (postazioni fisse)


Viaggiare in moto in Turchia è estremamente piacevole, ma la benzina è estremamente cara.
La rete stradale è in via di sviluppo: pochissime autostrade, prevalentemente tra Istanbul e Ankara e nella zona di Adana; in compenso le strade normali sono veloci e piacevoli.

AUTOSTRADE. Ricordatevi che sono a pagamento e occorre una tessera prepagata (KGS), lo stesso vale per i ponti sul Bosforo. Dunque se dall’Europa volete andare in Asia avete 3 possibilità:

  • comprare la carta (in vendita in qualche entrata o qualche uscita a caso, se l’ufficio è nel senso di marcia opposto vi toccherà attraversare l’autostrada a piedi..)
  • chiedere a qualche veicolo di prestarvi la sua carta in cambio di contanti (si usa soprattutto per i ponti, ma non sempre funziona)
  • usare la tecnica turca denominata “Card? Yok!”, ovvero affiancarvi alla sbarra a qualche altro veicolo, possibilmente pesante, e procedere al suo fianco. Se fallite tutto si metterà a suonare come se aveste fatto jackpot… ma non disperate! A noi è successo ripetutamente e siamo entrati e usciti dal paese più volte senza che nessuno obiettasse nulla.

STATALI. Per noi che viaggiamo lenti le statali si sono rivelate perfette: scorrevoli, a più corsie e a carreggiate separate; ed è molto più semplice fare una pausa per un cay o uno spuntino. Ma attenzione, incontrerete una quantità incredibile di autovelox: sono strutture a ponte sulla carreggiata, precedute da un cartello “radar” e seguite da un posto di blocco. Il suggerimento è: se pensate vi capiterà mai di superare i 100 km/h (il limite è 90, ma fino a 100 pare sia tollerato) sicuro vi conviene l’autostrada a pagamento se presente, altrimenti le statali sono un’ottima scelta.
Poco dopo Istanbul noi abbiamo preso una multa di 140 TL (circa 60 €) perchè viaggiavamo ai 109 km/h, da quel momento abbiamo rigorosamente tenuto sotto controllo il tachimetro. Anche per questa multa abbiamo fatto finta di niente, e ci è andata liscia!

Come dicevo la rete stradale è in via di sviluppo, questo significa che incontrerete frequentemente lavori in (non) corso; dunque la strada si trasformerà improvvisamente in uno sterrato con mezzi pesanti al lavoro… ATTENZIONE!
Altro problema è il tipo di asfalto da loro usato: i sassi pressati di cui è composta la sua superficie avrà effetto grattugia sulle vostre gomme, tenetene presente se il vostro battistrada è alla frutta. Al contrario nelle città potrete specchiarvici sopra. Se vi state accingendo ad un lungo tour della Turchia e non avete in programma off-road impegnativi, munitevi di buone gomme a mescola dura. Anche perchè essendo le moto di grossa cilindrata molto rare, potrete reperirne in loco solo nelle grosse città e a prezzi altini (a Fethye mi hanno chiesto 130 € per una Metzeler Tourance posteriore, dunque ho preferito farmela portare dall’Italia da un amico).

Tutta da guidare la strada che da Safranbolu passa per Amasra Video ] e vi porta a Sinop lungo la costa del Mar Nero. Subito dopo Amasra non perdetevi la spiaggia di Bozköy, perfetta per campeggiare! Video ]